Quella che mi appresto a scrivere è una delle storie più incredibili del mondo del rap, e non solo: è la storia di Chris Palko, in arte Cage.
Conoscere gli avvenimenti passati della sua vita, aiuta certamente a comprendere il significato delle sue liriche così dure, così folli, così sofferte…

Chris nasce in Germania, a Wurzberg, da genitori Americani. Suo padre, Bill Murray era sergente dell’esercito statunitense, di stanza in una base tedesca. Tuttavia, Bill fu sorpreso a vendere ed iniettarsi eroina, e fu sbattuto fuori dall’esercito e rispedito, con la moglie e il piccolo Chris (che all’epoca aveva 4 anni), negli Stati Uniti, precisamente a Middletown (NY).
Giunti a Middletown, Bill obbligava Cage a mantenergli il laccio emostatico intorno al braccio, mentre continuava ad iniettarsi eroina. Fortunatamente, il padre di Chris fuggì di casa con un’altra donna, ma quella non fu l’ultima volta che i due si videro.. 4 anni dopo infatti, Bill tornò a Middletown e minacciò la sua ex-moglie e Chris con un fucile. Fu arrestato dagli agenti di Middletown, e Cage non lo rivide mai più, pur conservando ovviamente un odio profondo per quell’uomo, anche nel suo ultimo lavoro “Hell’s Winter”.
Mentre la madre si sposava per la terza volta, Chris venne cacciato dalla scuola al primo anno delle superiori. Il suo patrigno lo picchiava regolarmente (lasciandogli anche una vistosa cicatrice sotto l’occhio), e questa drammatica situazione spinse Chris nel tunnel della droga. Cominciò ad avere esperienze con LSD, mescalina, marijuana e alcol.
La madre decise di rispedirlo in Germania da suo zio, un veterano del Vietnam ancora nell’esercito. Ma dopo appena un anno, e dopo essere stato picchiato più volte da suo zio, Cage fu rispedito a Middletown. Comincia qui (incredibile ma vero) il periodo più difficile della vita di Chris: viene arrestato ripetutamente, per possesso di droghe e risse, a soli 16 anni, prova anche il carcere, fin quando sua madre non convince il Giudice dell’instabilità psichiatrica di suo figlio, mandandolo per due settimane in un centro di riabilitazione, lo Stony Lodge Psychiatric Hospital. Le due settimane diventano 18 mesi.
Durante il periodo di “riabilitazione”, Chris viene scelto per testare alcuni nuovi tipi di droga, tra cui il Prozac. Questo causa in lui un vero terremoto, portandolo più volte ad un passo dal suicidio (una volta usa i lacci delle scarpe per impiccarsi; poi mantenendo tutte le dosi di Prozac di un mese, per ingerirle tutte in una volta). Viene messo sotto sorveglianza e spesso tenuto a bada con la camicia di forza. In questo periodo comincia a scrivere, immergendosi nelle profondità del suo cervello per cercare ispirazione. Viene finalmente dimesso dalla Clinica a 18 anni, dopo aver subito gli effetti devastanti di terapie di Prozac, Lithium e altri medicinali poco noti.
Tornato in libertà, Cage decide di sviluppare il suo talento nello scrivere e cerca di diventare un rapper a tutti gli effetti. Fece un demo, assunse un manager e fu introdotto a Pete Nice dei 3rd Bass, che duettò con Cage in “Rich Bring ‘Em Back”, dall’album di Pete “Dust To Dust” del 1993. Fu la prima presenza di Cage su un disco rap.
Pete presentò a Chris Bobbito Garcia, che aveva appena cominciato il suo leggendario mix-show con DJ Stretch Armstrong. Cage fu invitato più volte allo show e cominciò a farsi una reputazione.. era infatti uno degli mc più duri e crudi dei nuovi talenti di New York, raccontando attraverso la musica tutte le difficoltà subite nella sua breve vita.
Grazie alle sue presenze nello show di Bobbito, Cage instaurò una profonda amicizia con i KMD, il gruppo di Zev Love X (che tutti ormai conoscono con il nome di MF Doom) e suo fratello, il compianto Subroc. Cage fu l’ultima persona a vedere Subroc in vita prima che questi venne ammazzato. Chris in quel periodo divenne molto amico di: K-Solo, Kurious Jorge, Pharoahe Monch, degli Artifacts, dei Juggaknots e del suo futuro capo El-P fra gli altri. Proprio con El-Producto realizzò nel 94 un demo di 3 tracce, che purtroppo è andato perduto.
Pete e Bobbito approfittarono della distribuzione della Columbia, per formare una loro etichetta, la Hoppoh, di cui Cage fu uno dei primi artisti. Tuttavia, Cage in quel periodo abusava pesantemente delle droghe, e ogni volta che si presentava in studio era troppo fatto per poter registrare qualcosa di decente che la Columbia potesse mettere sul mercato. Frustrato e deluso, Chris se ne tornò a Middletown, dove andò ancora più pesante con la droga e dove scoprì che di lì a poco sarebbe diventato padre.
Nel 1997, il suo vecchio amico Bobbito Garcia fondò una nuova etichetta indipendente, la leggendaria Fondle ‘Em Records e offrì a Cage un contratto per rilasciare un singolo. Sorpreso da tale opportunità, Chris decise che era tempo di crescere, così dedicò tutto se stesso al miglior singolo che potesse fare: la splendida “Agent Orange”, che divenne uno dei migliori pezzi nell’underground di New York e garantì a Chris maggiore notorietà e rispetto. Dopo altri singoli con la Fondle ‘Em, Cage divenne molto amico con il gruppo The High & The Mighty, con cui formò un nuovo gruppo, gli Smut Peddlers. La Rawkus, che ai tempi distruggeva il mercato indipendente con i dischi dei Company Flow e di Mos Def, offrì loro un contratto per un disco, sotto il marchio Eastern Conference. Il disco vendette più di 50.000 copie, rafforzando l’immagine di Cage come astro nascente della scena indie di New York. Chris continuò a lavorare per la Eastern Conference, e pubblicò anche il suo disco di debutto, “Movies For The Blind”. In questo disco, Cage rivelò al mondo il suo lato più tetro, riprendendo le devastanti esperienze fatte nella clinica psichiatrica. Il disco ottenne un risultato clamoroso, vendendo più di 15.000 copie in sole due settimane. La popolarità di Cage si faceva sempre più interessante e i fan aumentavano di giorno in giorno. Poco dopo forma il supergruppo Weathermen, che comprendeva oltre a Chris: Camu Tao, El-P, Aesop Rock, Yak Ballz, Tame 1, Vast Aire e Breeze Brewin dei Juggaknots.
Cage si trovò ad un bivio. Doveva infatti decidere se continuare ad alimentare la sua immagine di psicopatico, o provare ad effettuare un cambiamento nel suo stile. Decise di fare un disco che potesse riflettere la sua persona attuale, un disco che un giorno potesse ascoltare anche sua figlia, ma che allo stesso tempo potesse far capire le origini della sua rabbia e della sua frustrazione. E’ in questo periodo che Chris ed El-P cominciarono a parlare della realizzazione di questo progetto, in modo da portare lo stile di Cage su un altro livello. Ne parlarono per oltre un anno, in cui Cage firmò il contratto che attualmente lo lega alla Definitive Jux. Il risultato di questi lavori e di quelle conversazioni, fu il capolavoro assoluto (per ora) di Chris Palko, “Hell’s Winter”, una delle migliori uscite del 2005, molto acclamato anche dalla critica.
Il resto è stora dei nostri giorni.
Discografia
Movies For The Blind (Eastern Conference, 2002)
1. Morning Dips
2. Escape to 88
3. (Down) The Left Hand Path
4. Teen Age Death
5. Too Much
6. In Stoney Lodge
7. Probably Causes Paranoia (Skit)
8. The soundtrack…
9. Among The Sleep
10. Agent Orange
11. A Suicidal Failure
12. Ck Won
13. Unlike Tower 1
14. Under Satana Authority (Skit)
15. A Crowd Killer
16. The Right Out (Skit)
17. Holdin A Jar 2
18. Pussy, Money & War
Weatherproof (Eastern Conference, 2003)
1. Intro
2. Summer In Hell
3. Leak Bros
4. Come To Daddy
5. Underground Rapstar
6. Haterama
7. Weather People
8. Fresh Out The Morgue
9. Too Much Remix
Hell’s Winter (Definitive Jux, 2005)
1. Good Morning
2. Too Heavy For Cherubs
3. Grand Ol Party Crash
4. The Death Of Chris Palko
5. Stripes
6. Shoot Frank
7. Scenester
8. Perfect World
9. The Subtle Art Of Break Up Song
10. Peeranoia
11. Left It To Us
12. Public Property
13. Lord Have Mercy
14. Hell’s Winter
SilentKiller